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Una controparete in cartongesso con isolante permette di rivestire dall’interno una parete esistente e può migliorarne le prestazioni termiche e acustiche. In questo intervento si utilizzano lastre preaccoppiate con materiale isolante, applicate direttamente al muro e successivamente rifinite nei giunti per ottenere una superficie pronta da tinteggiare.
Come è fatta una controparete in cartongesso isolante
Per isolare una parete dall’interno si possono adottare sistemi diversi. Una controparete può essere realizzata con un’orditura metallica, inserendo l’isolante nell’intercapedine e fissando le lastre alla struttura, oppure con pannelli preaccoppiati nei quali il cartongesso è già unito allo strato isolante.
Il procedimento illustrato qui riguarda la seconda soluzione: le lastre isolanti vengono tagliate a misura e incollate direttamente alla parete esistente. È un sistema che limita l’ingombro rispetto a una controparete su struttura, ma richiede un supporto adatto all’incollaggio e una posa accurata.
Il materiale isolante accoppiato alla lastra può cambiare secondo il sistema scelto e la prestazione richiesta. Prima dell’acquisto è quindi opportuno controllare la scheda tecnica del prodotto e verificare che sia indicato per l’applicazione prevista.
L’isolamento dall’interno richiede inoltre attenzione al comportamento termoigrometrico della parete: la composizione del pacchetto deve evitare condizioni favorevoli alla formazione di condensa interstiziale. In presenza di pareti umide, infiltrazioni o problemi di condensa già evidenti, la causa va individuata prima di coprire la muratura.
Prima della posa delle lastre isolanti
Le lastre vanno conservate correttamente prima dell’impiego, evitando appoggi che possano provocare deformazioni o rotture. Anche la parete deve essere controllata: il supporto destinato all’incollaggio deve essere sufficientemente solido, stabile e compatibile con l’adesivo previsto dal sistema.
Occorrono inoltre gli strumenti per misurare, tracciare e tagliare i pannelli, l’adesivo indicato dal produttore, una stadia o un elemento perfettamente diritto per regolare la posa, nastro o rete per i giunti, stucco per cartongesso e spatole per la finitura.
La continuità dell’isolamento è importante per limitare ponti termici e punti deboli. Se l’intervento ha soprattutto una funzione termica, la soluzione non dovrebbe quindi essere dimensionata affidandosi soltanto allo spessore della lastra: materiale isolante, spessore, parete esistente e condizioni dell’ambiente concorrono tutti al risultato.
- Segaccio per legno
- Stucco in gesso temprato in plastica per un facile stucco di cartongesso impregnato...
Come realizzare la controparete in cartongesso: 6 passaggi
Tempo richiesto: 1 giorno
- Taglio lastra di cartongesso
Si rilevano con precisione le dimensioni necessarie e si riportano sul pannello. Le lastre preaccoppiate devono essere tagliate con un utensile adatto alla loro composizione, ottenendo bordi regolari che consentano di accostare correttamente gli elementi durante la
posa.
- Applicare l’adesivo
Sul retro della lastra si applica l’adesivo specifico previsto per il sistema, distribuendolo secondo le indicazioni del produttore. Quantità, disposizione e preparazione dell’adesivo dipendono dal prodotto utilizzato e dalle caratteristiche del supporto.

- Posare il pannello sulla parete
La lastra viene portata in posizione e accostata alla parete seguendo le linee di riferimento tracciate in precedenza. Nel procedimento illustrato il pannello viene mantenuto a circa 1 cm dal pavimento mediante due sottili listelli provvisori di appoggio.

- Ripartire fissaggio con stadia
Dopo aver posizionato il pannello, si utilizza una stadia di alluminio o un travetto perfettamente diritto per distribuire la pressione sulla superficie e regolare la posizione della lastra. Durante questa fase occorre controllare con cura planarità e allineamento rispetto ai pannelli adiacenti.

- Rinforzare i giunti
Una volta completata la posa delle lastre, si preparano le giunzioni per la successiva stuccatura. Nel sistema illustrato sui giunti viene applicata una rete di rinforzo, mantenendo regolare l’accostamento tra i pannelli.

- Stuccare e rasare i giunti
Lo stucco per cartongesso viene applicato sui giunti con una spatola, incorporando correttamente il rinforzo previsto. Si procede con le passate necessarie per raccordare le giunzioni alla superficie delle lastre, rispettando i tempi di essiccazione indicati per il prodotto.

Quando lo stucco è completamente asciutto, la superficie può essere rifinita e preparata per il ciclo di pittura previsto.
Controparete incollata o su struttura metallica?
Le lastre isolanti preaccoppiate incollate direttamente al muro sono adatte quando si vuole contenere lo spessore della controparete e il supporto consente l’incollaggio. Esistono però anche contropareti con orditura metallica e isolante inserito nell’intercapedine, utili quando occorre creare uno spazio tecnico, compensare determinate irregolarità o adottare pacchetti isolanti differenti.
La scelta non dipende quindi dal solo spessore disponibile. Se l’obiettivo principale è migliorare in modo significativo l’isolamento termico o acustico, conviene definire il sistema in funzione della parete esistente e della prestazione richiesta, evitando di considerare tutte le contropareti in cartongesso equivalenti.



Buona sera
vorrei sapere:
– perchè lasciare lo spazio alla base della parete?
– alla base della parete posso attaccare i battiscopa?