tecnologia
del legno
forare
il legno
COSA SERVE
✓ Trapano, supporto a colonna
✓ Punte da legno, mecchie,
seghe a tazza, punte Forstner
Per forare il legno si usa il trapano elettrico equipaggiato con punte da legno. Se il foro ha un diametro superiore
agli 8 mm conviene eseguire una foratura preventiva con una punta di diametro inferiore (massimo 5 mm)
e poi passare a quella di diametro adeguato. Per praticare sul legno fori di diametro superiore ai 12-15 mm
è necessario utilizzare la “mecchia” o la punta Forstner mentre per diametri ancora superiori, anche no
a 80 mm (ma solo se sono passanti) possiamo avvalerci della sega a tazza. Quando possibile il trapano
va montato su supporto a colonna, in particolare nell’esecuzione di fori più grandi o profondi.
20
è utile sapere che
◆ La profondità di un foro può essere
stabilita prima di eseguirlo inserendo
sulla punta un apposito morsetto
metallico o, semplicemente, avvolgendo
una striscia di nastro adesivo che funge
da riscontro visivo.
◆ Se non possiamo utilizzare il supporto
a colonna (fori al centro di un grande
pannello), montiamo il trapano su una
guida di foratura che lo mantiene in
verticale senza vincoli di posizionamento.
0100.20_Copia di Layout 1 07/11/12 17.31 Pagina 1
tecnologia
del legno
20
Con la mecchia: la mecchia è composta da una parte piatta e da due
fronti taglienti con un vettino centrale. Si blocca come una normale punta
nel mandrino del trapano e viene posta in rotazione alla massima velocità.
Utile per fori da 15 ai 30-35 mm di diametro. La mecchia asporta molto
legno ed è sottoposta a un notevole sforzo, per cui non dobbiamo spingere
troppo con il trapano altrimenti si rischia di spezzarla o deteriorarla.
Con la punta Forstner: la punta Forstner ha forma circolare e due
taglienti frontali. Il vettino è poco rilevato. Ideale per realizzare fori tondi in
cui inserire la testa delle cerniere, in quanto lascia un foro (anche cieco)
perfettamente regolare e ben rinito lungo il bordo. Per utilizzarla è
necessario montare il trapano su supporto a colonna e azionarlo a una
velocità di rotazione non elevata, da ridurre per i diametri maggiori.
Con le punte da legno: la punta da legno presenta un “vettino” guida
sulla parte anteriore e la scanalatura elicoidale con bordo aflato. È sago-
mata in modo da penetrare rapidamente in quanto trancia le bre. La sca-
nalatura riesce ad asportare completamente il ne truciolo che si produce
e lascia i bordi perfettamente puliti e riniti. Forando legni teneri conviene
mettere sotto l’elemento da forare un pezzo di legno di scarto.
Con la sega a tazza: è composta da un supporto con scanalature in cui
possono essere inserite lame dentate. Al centro è presente una punta da
legno che funge da guida. Per eseguire il foro si porta a contatto la punta col
centro del foro da praticare. La punta penetra e la lama dentata circolare
taglia il legno asportando un disco e lasciando un’apertura perfettamente
circolare. La profondità massima è data dall’altezza delle lame.
0100.20_Copia di Layout 1 07/11/12 17.31 Pagina 2